Biografia e visione

L’artista

Ritratto di Cristiano Monteforte
Cristiano Monteforte

Cristiano Monteforte nasce nel 1973 a Novara, dove vive e opera. Sin da bambino spiccano in lui doti artistiche innate, tanto che, già all’età di sei anni, il suo Maestro, l’artista greco Antonio Urbano, decide di regalargli il suo primo cavalletto. È proprio nella piccola bottega d’arte del suo Maestro che il Monteforte apprende la tecnica dei colori ad olio.

Cresce in quartieri popolari con mille difficoltà, ma la passione per l’arte lo contraddistingue e lo aiuterà ad identificare il suo percorso artistico, che si arricchirà con la scelta di frequentare la scuola di grafica aiutandolo a perfezionare l’arte della tecnica e del disegno.

Ma questo per il Monteforte non è ancora sufficiente a trovare la sua piena identità artistica ed è per questo che, in cerca di nuovi stimoli artistici, decide di partire alla volta di Bruxelles, dove collabora e si confronta assiduamente con diversi artisti locali. Poi è il momento della Francia, destinazione Camargue, regione selvaggia e dai colori unici, particolarmente caldi e con cromie suggestive.

Ed è proprio dopo queste esperienze che il Monteforte, con un bagaglio artistico arricchito, decide di tornare in Italia, caratterizzando le sue opere da nuovi colori e luci ricche di prorompente vitalità, partecipando a diverse mostre e riscuotendo notevole successo sia in campo nazionale che internazionale.

Visione
e linguaggio

La mia arte nasce da un desiderio semplice ma profondo: osservare, isolare e dare voce alla bellezza silenziosa degli oggetti che ci circondano. Ogni elemento che dipingo è per me una presenza, non solo un soggetto. Mi interessa il modo in cui la luce lo attraversa, il tempo che sembra trattenere, lo spazio che occupa in silenzio.

La scelta di uno sfondo profondo e l’assenza di distrazioni visive non è casuale. Cerco una relazione intima tra l’opera e l’osservatore in un’atmosfera quasi teatrale attraverso l’uso di un forte chiaroscuro, che cattura l’attenzione ed estrapola l’opera dal contesto.

Le mie opere nascono da passaggi gestuali che enfatizzano la matericità dei colori saturi e brillanti con contrasti netti tra luci ed ombre. I toni del rosso e del verde ricorrono costantemente suggerendo una palette studiata e coerente.

Il colore esprime sentimenti e suscita emozioni in ognuno di noi, scatenando reazioni che sono colorate di per sé.

Tubetti di colori a olio Zecchi
In studio

Nel processo creativo

Fotografia in bianco e nero: lavorazione del dipinto Autoritratto
Fotografia in bianco e nero: lavorazione del dipinto Fragilità Apparente