Mostre, pubblicazioni, scritti

Percorso

Esposizioni

  1. 2026

    • Milano, Ikonica Art Gallery
    • Sondrio, Biennale di Sondrio, Castello Masegra
    • Ravenna, Ravenna Art Gallery
  2. 2025

    • Portoferraio, Sala della Gran Guardia
  3. 2024

    • Novara, Castello Visconteo Sforzesco
  4. 2023

    • Milano, Biennale di Milano, Palazzo Stampa di Soncino
  5. 2022

    • Novara, Multifaceted, Galleria San Marco, Novara
    • Roma, Premio Fondazione Amedeo Modigliani
  6. 2020

    • Novara, I Grandi Maestri Novaresi
  7. 2013

    • Roma, A.I.A.M. (Accademia Italiana Arte Moderna)
  8. 2012

    • Fucecchio, (FI), Hotel Vedute Resort
  9. 2011

    • Firenze, Grand Hotel Michelangelo
    • Bruxelles, Galleria AmArtGallery
  10. 2010

    • Palermo, Museo Civico d’Arte Moderna Giuseppe Sciortino di Monreale
  11. 2009

    • Torino, Personale, Galleria d’Arte la Telaccia
    • Novara, Il Broletto, Salone Arengo
  12. 2008

    • Torino, Galleria d’Arte la Telaccia
    • Sanremo, Villa Ormond
    • Montecarlo, Hotel de Paris, Sale Bosio e Beaumarchais
  13. 2006

    • Bellinzago, ex Felicina
Fotografie

Appunti dalle esposizioni

Tre persone davanti al dipinto I Tulipani
Con Salvo Nugnes, presidente della Biennale di Milano, e Silvana Giacobini, già direttrice del settimanale Chi.
Fotografia davanti al pannello della Biennale di Milano
Davanti al pannello della Biennale di Milano.
Due persone davanti al dipinto I Tulipani
Con Salvo Nugnes alla Biennale di Milano.
Due persone fotografate durante un’esposizione
Con Edoardo Raspelli.
Il dipinto Girasole esposto accanto a un’altra opera
Il Girasole alla Galleria San Marco, Novara.
Il dipinto I Tulipani esposto tra due sculture
I Tulipani alla Galleria San Marco, Novara.
Persone riunite in una sala con dipinti alle pareti
Esposizione al Broletto di Novara.
Ikonica Art Gallery
Ikonica Art Gallery
Una persona mostra un attestato durante una cerimonia
A.I.A.M. (Accademia Italiana Arte Moderna), Roma.
Consegna di un riconoscimento davanti al pannello Premio Guglielmo II
Civica Galleria d'Arte G. Sciortino, Palermo.
Un gruppo davanti al pannello della Biennale di Milano
Davanti al pannello della Biennale di Milano.
Una persona accanto al pannello della Ravenna Art Gallery
All'ingresso della Ravenna Art Gallery.
Due persone davanti al dipinto Autoritratto
Con lo storico e critico d'arte Giorgio Gregorio Grasso.
Due persone davanti al dipinto Autoritratto
Con Veronica Liverani, art director della Ravenna Art Gallery.

Pubblicazioni

  • Mensile Arte Mondadori
  • Corriere dell’Arte di Torino
  • Avanguardie Artistiche, 2010
  • Periodico bimestrale Boè
  • Catalogo d’Arte L’Elite New, 2013
  • Corriere di Novara
  • La voce di Novara
  • Grandi Maestri Novaresi
  • Catalogo ufficiale Biennale di Milano, 2023
  • Lo Stato dell’Arte ai tempi della 60’ Biennale di Venezia
  • Catalogo ufficiale Biennale di Sondrio, 2026
Due persone mostrano una pubblicazione aperta sulla riproduzione di Fragilità Apparente
Fragilità Apparente riprodotta in una pubblicazione.
Testo critico · M. Malì

L’anima della pittura

L'artista Cristiano Monteforte, con una perfetta sintesi formale, puramente figurativa, ci presenta un ciclo di opere realizzate ad olio su tela, che mosse da una vibrazione seducente vivono di un'armonia estuale e di un’assoluta verità descrittiva di particolare interesse. La tematica naturalistica, che lo appassiona, è vera protagonista nel suo iter pittorico dove egli evidenzia in pieno l'elegante resa estetica, la brillante discorsiva e la personalissima rappresentazione, che si fondono con grande intensità nell'opera.

Una sinfonia di colori e di incisivi segni documenta mirabilmente le composizioni del Monteforte, il suo linguaggio, chiaro e impegnato, merita sicuramente attenzione e riflessione da parte del fruitore. La sua espressione artistica, che appare così ricca di sensibilità e di valore contenutistico, riesce a trasmettere una propria poeticità, molto affascinante, intrisa di continue emozioni.

In ogni singola creazione regna una capacità espressiva straordinaria che convalida notevolmente il suo operare; grande qualità di alto livello artistico figurativo. La modalità compositiva, chiaramente riconoscibile nella sua interpretativa, non è soggetta a vincoli, perché egli opera con una visione del tutto personale e con una impeccabile professionalità. Segno sicuro e scorrevole, contrasti di luci non comuni e raffinata esecutiva, determinano così un'evidente padronanza di tecnica e d'innate capacità artistiche.

Quello del Monteforte è un mondo armonioso, sincero e semplice in cui il paesaggio, i fiori, gli interni e le nature morte vengono rappresentati con toni caldi e con una cromia suggestiva. Egli lavora in uno spazio operativo esclusivo caratterizzato dall'autenticità dei ricordi e dell'immagine. L'artista porta meravigliosamente sulla tela, con nobile sentimento e ricchezza d'animo, le vere emozioni; sono opere pervase da un raro effetto poetico e da vera analisi che ci restituiscono una realtà coinvolgente costantemente impreziosita di messaggi e di contenuti profondi.

Si respira nel suo percorso il fascino materico e la magistrale fluidità grafica, che egli bilancia sapientemente con perfetta simbiosi all'insegna di un'arte svolta con attenzione, passione e determinazione. La stesura densa di sapienza costruttiva lascia trasparire la nitidezza del tratto e l'equilibrio del colore, pregi molto rari.

Il Monteforte sa cogliere per le sue opere un gusto formale ed estetico ben distinto in cui la resa stilistica gode di una validissima narrazione sempre espressa con singolare sensibilità e rigoroso studio. Modulazioni delle luci con effetti magistrali e fondamentale dinamica dei chiaroscuri padroneggiano nell'opera con pienezza di tecnica all'insegna di un linguaggio figurativo ben preciso che si rinnova di vitalità e ricercatezza.

Una pittura, la sua, di forte componente narrativa che si nutre di una sorprendente esecuzione espressiva e ideazione creativa mai fine a se stessa. Artista meditativo, il Monteforte, documenta la sua arte con una contemplativa fascinosa che gli permette di tradurre una realtà pittorica di grande qualità estremamente suggestiva e significativa.

I dipinti del Monteforte raccontano una pittura rigorosa dove primeggia una nitida dialettica emotiva e sentimentalmente ricca di prorompente vitalità.